Elesa presenta la nuova Gigafactory
18-set-2026
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Elesa rafforza la propria capacità produttiva con la nuova Gigafactory, il polo nato dall’ampliamento e dalla trasformazione dell’Headquarter di Monza, progettato per rispondere alla crescente domanda globale di componenti con elevati standard qualitativi e prestazionali. Sostenuta da un investimento di 39 milioni di euro (34 destinati all’immobile e agli impianti ad alto contenuto tecnologico e 5 milioni di euro per l’applicazione di automazioni innovative più specifiche), la nuova struttura si estende su un’area di circa 10.000 mq dedicati alla produzione e circa 3.000 mq occupati dagli uffici, con nuovi spazi appositamente progettati per garantire il massimo comfort e benessere delle persone.

La Gigafactory integra sistemi di automazione avanzata, tecnologie digitali per la gestione dei processi e di Industria 4.0 con un modello organizzativo che integra produzione, logistica, energia e servizi in un unico ecosistema industriale. La Giga Factory traduce su scala industriale uno dei principi distintivi di Elesa, il performing design, ovvero la capacità di sviluppare soluzioni in grado di coniugare l’efficienza e la flessibilità necessarie per adattarsi alla futura evoluzione dei processi, delle tecnologie e dei volumi.
In questa visione di lungo periodo si inserisce anche la sostenibilità, che ha orientato sin dall’inizio la progettazione verso un sistema integrato di soluzioni costruttive e tecnologiche concepite per ridurre l’impatto ambientale dell’edificio lungo l’intero ciclo di vita. Sono stati utilizzati di materiali con elevate percentuali di contenuto riciclato e soluzioni prefabbricate pensate per agevolare future operazioni di smontaggio, recupero e riciclo.
«La Gigafactory rappresenta molto più di un ampliamento della nostra capacità produttiva: testimonia la volontà di Elesa di continuare a crescere nel territorio in cui è nata e ha costruito la propria identità industriale, consolidando un modello di Made in Italy fondato su innovazione, qualità, affidabilità e servizio al cliente. Al tempo stesso, contribuisce a rafforzare la nostra competitività sui mercati internazionali. In questo progetto convivono innovazione tecnologica, sostenibilità e attenzione alle persone, elementi che da sempre guidano il nostro modo di fare impresa.», ha dichiarato Carlo Bertani, Amministratore Delegato di Elesa S.p.A.
Elemento distintivo del progetto è il Digital Twin, la replica digitale tridimensionale dell’edificio e degli impianti sviluppata in ambiente BIM (Building Information Modeling), che ha consentito di governare la complessità dell’intervento fin dalle prime fasi e di coordinare strutture, sistemi e infrastrutture produttive durante la costruzione dei nuovi spazi. Oggi il gemello digitale supporta la gestione e l’evoluzione dello stabilimento. Costantemente aggiornato, monitora gli impianti in tempo reale, ricostruisce lo storico degli interventi, anticipa eventuali criticità e contribuisce a individuare con maggiore anticipo eventuali criticità e riduce i fermi impianto.

Sul piano energetico, la Gigafactory è dotata di un impianto fotovoltaico con una produzione attesa di circa 740.000 kWh all’anno, che contribuirà a migliorare l’efficienza dello stabilimento.

L’involucro edilizio è invece progettato per coniugare efficienza energetica, comfort e qualità degli ambienti attraverso un ampio apporto di luce naturale: negli uffici, vetrate a tutta altezza con vetri selettivi e schermature garantiscono luminosità e isolamento termico; negli spazi produttivi e nelle aree comuni, lucernari e aperture favoriscono condizioni di lavoro accoglienti e funzionali. Queste soluzioni hanno contribuito al conseguimento della classe energetica A4, il massimo livello previsto dalla normativa e un risultato particolarmente significativo per uno stabilimento produttivo.

L’inaugurazione della nuova Gigafactory è prevista per il prossimo 19 settembre.
All’evento, denominato Gigaday, sono stati invitati tutti i dipendenti insieme alle loro famiglie, i professionisti e le imprese costruttrici che hanno contribuito allo sviluppo del progetto, i rappresentanti delle istituzioni che hanno accompagnato l’azienda nella realizzazione dello stesso e alcuni ex dipendenti.
