AUTOSANIFICAZIONE CONTRO BATTERI E FUNGHI
LM.SV Piedini di livellamento antivibranti
Base e stelo in acciaio
Base
Acciaio zincato.
Disco antivibrante
Elastomero PUR (Sylomer V12) incollato alla base, colore grigio, resistente a oli e a temperature da -30°C a +70°C.
Snodo con foro filettato o stelo filettato
Acciaio zincato lucido, fornito montato.
Dado
Acciaio zincato lucido, fornito montato.
Dati tecnici
Il valore di carico statico massimo permanente riportato in tabella indica il carico al quale il disco antivibrante può essere sottoposto, ed equivale ad una pressione di 0.4 N/mm², valore di pressione al quale l'elastomero raggiunge la sua capacità ottimale di assorbimento delle vibrazioni.
La tabella riporta inoltre i valori (l2) di deformazione elastica in presenza di un carico di max 0.6 N/mm2 causato da sollecitazioni dinamiche.
Per il corretto impiego degli elementi di livellamento LM.SV è indispensabile tenere conto dei diversi tipi di vibrazioni a cui sono sottoposti:
- vibrazioni attive: vibrazioni trasmesse da una macchina in movimento alla struttura di sostegno (tavolo, basamento, ...)
- vibrazioni passive: vibrazioni trasmesse dal basamento alla macchina.
La capacità di assorbimento delle vibrazioni dipende sia dalla frequenza di disturbo della vibrazione da assorbire sia dalla frequenza di risonanza dell’elemento antivibrante.
L’effetto di assorbimento della vibrazione si ottiene solamente quando la frequenza di disturbo è v2 volte maggiore della frequenza di risonanza dell’elemento antivibrante.
Quanto maggiore è la differenza ( ∆ ) tra le due, tanto maggiore è l’effetto antivibrante. La frequenza di risonanza del disco antivibrante dipende dal tipo (composizione) di materiale, dalla sua geometria e dal carico statico.
I grafici illustrano tutti i dati relativi all'elastomero PUR (SV12) del disco antivibrante. Altri materiali con differenti proprietà antivibranti sono disponibili su richiesta.